La nuova classificazione energetica degli elettrodomestici

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La crisi climatica di cui siamo testimoni richiede una consapevolezza nuova e un impegno concreto per ridurre le emissioni inquinanti. Solo con la bioedilizia possiamo costruire in modo sostenibile. La casa in legno è ecologica e ha un’eccellente efficienza energetica poiché garantisce il massimo isolamento termico. 

Se è vero che dalla tecnica costruttiva dipende la sostenibilità di un’abitazione, dobbiamo anche considerare il peso dei consumi domestici. Impianti ed elettrodomestici concorrono a determinare l’impatto ambientale di una casa.

Posto che una casa in legno richiede comunque meno energie di una in muratura per le proprie forniture, è importante valutare attentamente le prestazioni energetiche degli elettrodomestici. Per farlo, dobbiamo consultare la loro etichetta energetica.

 

20210430 LAM art17 Nuova etichetta energetica 

Etichetta energetica: cosa ci dice?

L’etichetta energetica è lo strumento che serve ai produttori per comunicare ai consumatori le prestazioni energetiche di un elettrodomestico, espresse in kWh/annum, ovvero il consumo medio di energia per anno. Solo paragonando le varie proposte è possibile operare scelte consapevoli e sostenibili.

Basta un’occhiata all’etichetta per capire la classificazione energetica dell’elettrodomestico. In scala troviamo i livelli di efficienza, in ordine decrescente dalla A⁺⁺⁺ in verde alla G in rosso. Accanto a questa scala, troviamo una freccia che ci dice come si classifica l’elettrodomestico. 

Sull'etichetta, inoltre, troviamo le caratteristiche tecniche. Per ogni elettrodomestico troviamo il valore dell’emissione acustica, poi, ad esempio, per il frigorifero si specifica il volume di capienza in litri, per la lavatrice e la lavastoviglie il consumo d’acqua per ciclo.

L’indicazione dei consumi energetici e delle caratteristiche tecniche degli elettrodomestici è stata richiesta per la prima volta dalla Comunità Europea nel 1992. In Italia, l’etichetta energetica è diventata obbligatoria solo nel 1998 per i frigoriferi e i congelatori, nel 1999 per le lavatrici, nel 2000 per le lavastoviglie e nel 2003 per i condizionatori.

Dall’introduzione delle prime etichette energetiche ad oggi, molte cose sono cambiate. Gli elettrodomestici si sono evoluti e hanno migliorato le loro prestazioni, tagliando sui consumi e sulle spese in bolletta. 

Infatti, oggi la vecchia classificazione non è più adeguata perché le classi più basse, dalla E in giù, sono praticamente vuote. Si registra, invece, un “sovraffollamento” nelle categorie più alte, da A⁺⁺⁺ ad A. 

Se da una parte questo dimostra un netto miglioramento delle prestazioni energetiche, è vero anche che diventa difficile, per il consumatore, leggere l’etichetta in modo semplice e intuitivo. 

 

Nuovi parametri per la classificazione energetica

Il 1° marzo 2021 è stata introdotta una nuova etichetta energeticaDal 1° dicembre 2021 si potranno vendere solo i prodotti che ne sono forniti. Le categorie di elettrodomestici coinvolte sono: 

  • Frigoriferi
  • Congelatori
  • Cantine vini
  • Lavastoviglie
  • Lavatrici
  • Lavasciuga

Sono cambiati i parametri e le misurazioni e sono state definite delle linee guida per la progettazione ecocompatibile. L’obiettivo è lo sviluppo di elettrodomestici sempre più efficienti e performanti

A livello pratico, cambia per il consumatore la scala dei livelli. Le classi andranno dalla A alla G e questo si tradurrà in una radicale redistribuzione nelle varie fasce. Un frigorifero che prima era in classe A⁺, ad esempio, potrebbe magari essere in classe C nella nuova parametrizzazione.

Questo influirà chiaramente sulla percezione del cliente. Quello che prima era visto come un ottimo prodotto, adesso sarà messo in secondo piano da un concorrente con un’efficienza energetica superiore. 

Oltre al consumo energetico, espresso sempre in kWh/annum, sulla nuova etichetta sarà presente un QR code: per ottenere ulteriori informazioni sull’apparecchio basterà una scansione da smartphone. 

Su ogni apparecchio saranno riportati i pittogrammi specifici per le performance e caratteristiche tecniche. I test e i parametri di valutazione per la definizione di questi valori sono diventati molto più “severi”, e questo si traduce in valutazioni a volte penalizzanti. 

Questo fa sì che il cliente vada alla ricerca dell’elettrodomestico con la miglior efficienza energetica, alzando gli standard in modo netto. Si crea un circolo virtuoso di domanda-offerta improntata alla maggiore sostenibilità ambientale.

 

Elettrodomestici efficienti: sostenibilità e risparmio

La nuova etichetta energetica crea un mercato in cui la competizione abbraccia la sostenibilità: chi consuma meno vince. 

Si stima addirittura che in 10 anni dall’introduzione della nuova classificazione per gli elettrodomestici si arriverà a risparmiare 17 milioni di tonnellate di CO2. Se pensiamo anche a quante emissioni possiamo tagliare con la casa in legno ci rendiamo conto che siamo davanti a una svolta davvero importante per il pianeta.

La casa in legno, intesa come involucro esterno, e il suo sistema interno, ovvero gli elettrodomestici, diventano alleati nella lotta alle emissioni inquinanti. Entrambi convergono sostenibilità, riduzione dei consumi e risparmio economico, ma anche un altissimo livello di comfort, grazie alle migliori performance. 

I consumatori, scegliendo prodotti più efficienti, potranno risparmiare ben 10 miliardi di euro complessivi. Il risparmio energetico, infatti, si trasforma direttamente in risparmio economico in bolletta. L’apparecchio più efficiente consuma meno e costa meno nel tempo.

Il vantaggio è doppio, per l’ambiente e per il singolo. Una volta che il consumatore avrà capito quanto conviene l’efficienza energetica, si indirizzerà su modelli sempre più performanti, nutrendo il circolo virtuoso di cui parlavamo prima. 

L’obiettivo è quello di sostituire tutti gli elettrodomestici ad alto consumo con quelli di nuova generazione. Con la nuova classificazione degli elettrodomestici non cambierà solo l’etichetta energetica, ma la consapevolezza dei consumatori verso un tema fondamentale per la salute del nostro pianeta.

 

Chi sceglie una casa in legno sa perfettamente quanto sia importante la sostenibilità. Scegliere gli elettrodomestici più efficienti è la decisione più ovvia per chiunque abbia una coscienza ecologica. 

E se scegliere elettrodomestici con eccellenti prestazioni energetiche significa anche risparmiare, chi non vorrebbe fare la cosa giusta?

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