LE PARETI DI UNA CASA IN LEGNO PREFABBRICATA

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La moderne case in legno offrono standard elevatissimi di resistenza, stabilità e durata ed eccellenti prestazioni energetiche e acustiche. L’idea che la casa in legno sia solo quella con i tronchi a vista è ormai ben superata: le nuove strutture sono innovative e, all’esterno, non distinguibili dalle case in cemento dell’edilizia tradizionale.

In realtà la differenza c’è, eccome. E sta tutta dentro la parete: l’occhio non riesce a percepirlo, ma è proprio all’interno delle mura che sta il valore di una casa in legno. Parliamo di complessi sistemi di strati di vari materiali, ognuno svolge un compito diverso e tutti insieme rendono la struttura solida e perfettamente efficiente.

I due sistemi per creare la parete di una casa in legno sono il Plat-form, o sistema a telaio, e l’X-Lam. La differenza sta nella parte più interna della parete, gli strati esterni invece sono identici.

Partiamo dagli strati che sono uguali in tutte le case in legno.

 

Pareti interne ed esterne

La parete esterna

Sia nelle case in legno con sistema Plat-form che in quelle con sistema X-Lam, il lato più esterno della casa, quello visibile da fuori, è rifinito con intonaco colorato. La facciata, così come gli interni, viene tinteggiata con una vernice ai silicati su base biologica: resistente agli agenti atmosferici e alle alte temperature, non è combustibile e ha una lunga durata. Si tratta anche di un accorgimento estetico che permette di ottenere pareti molto gradevoli e dalle tonalità naturali.

Sotto questo primo strato ce n’è uno di intonaco minerale rasato, ottenuto da calce bianca, cemento bianco e segature di marmo bianco. Ha una granulazione diversa in base alle necessità strutturali, è molto resistente e isolante. Al suo interno c’è una rete d’armatura per aumentarne la stabilità.

Il cappotto termico

Avanzando verso l’interno, troviamo un cappotto termico. Si tratta di uno strato isolante che serve a ostacolare lo scambio termico con l’esterno. È importantissimo perché isolamento termico significa risparmio energetico. Questo è uno dei vantaggi maggiori delle case in legno, che praticamente si auto-climatizzano, mantenendo una temperatura stabile rispetto all’esterno. Il cappotto termico, così come le intercapedini e le coperture interne, può essere in fibra di legno, lana di legno o sughero, materiali naturali e sostenibili.

La fibra di legno offre un perfetto isolamento termico e acustico e funziona anche da barriera contro il vapore. Proviene dagli scarti della lavorazione di segherie e fabbriche: trucioli, residui o scarti rimanenti vengono frantumati, impastati con acqua e pressati in appositi stampi. Una volta essiccato, si ottiene un pannello biodegradabile al 100%.

La lana di legno ha ottime proprietà fonoassorbenti. Offre un eccellente isolamento termico e un’elevata traspirabilità, e può assorbire l’umidità senza incorrere in degradazione o muffa. Si tratta di pannelli totalmente riciclabili molto durevoli e resistenti: sono composti da fibre lignee e collanti cementizi (acqua e cemento) che ne determinano la compattezza strutturale.

Infine, il sughero: è un materiale naturale molto traspirante, flessibile ed elastico. Ha un impatto ambientale minimo e ottime caratteristiche d’isolamento termo-acustico. Non teme l’umidità ed è molto durevole.

Ci avviciniamo al “cuore” della parete, che è la parte che differisce nei due sistemi. Analizzeremo questo aspetto in seguito, adesso proseguiamo con gli strati che accomunano tutte le case in legno spostandoci sull’altra faccia della parete.

La parete interna

Le mura interne presentano un rivestimento tinteggiato in gesso fibra, materiale naturale composto da gesso e fibre di cellulosa ottenute da carta riciclata sminuzzata. Si posa a secco senza l’utilizzo di collanti, non ha bisogno di trattamenti e offre un’ottima stabilità. Inoltre, resiste a fuoco, umidità e muffe.

Dietro il rivestimento c’è una controparete interna realizzata con dei profili per gli impianti e, a seguire, uno strato in fibra o lana di legno per la coibentazione termoacustica. La casa in legno prefabbricata è isolata termicamente anche nella parete interna oltre che nel cappotto esterno. Sono tutti questi sistemi a rendere le case in legno più efficiente dal punto di vista della resa energetica.

Anche tutti gli strati orizzontali che vanno dalle fondamenta al pavimento sono uguali nei due sistemi. Lo strato più superficiale è chiaramente la pavimentazione interna comprensiva di battiscopa; può essere personalizzata in base ai propri gusti e alle proprie esigenze.

Al di sotto, troviamo un massetto in cui passano tutti gli impianti: serve a livellare la superficie sottostante e distribuire il peso degli elementi sovrastanti. Ancora al di sotto, la barriera al vapore impermeabile difende il massetto dalle infiltrazioni di umidità che potrebbero arrivare dal terreno.

Gli strati successivi, in sughero o fibra di legno, servono alla coibentazione acustica e termica della pavimentazione: è una barriera che protegge ulteriormente la casa, garantendo un benessere ottimale ai suoi abitanti. Sotto a tutto c’è un basamento in cemento armato: sono le fondamenta della casa che la ancorano al terreno e fanno da scudo contro l’umidità.

Differenze tra pareti in X-Lam e Plat-form

Passiamo ora ad analizzare le differenze tra i due sistemi. Negli strati centrali delle pareti, c’è un “cuore” che può essere costituito in due modi diversi.

Il sistema X-Lam presenta una parete portante di spessore variabile costituita da pannelli di legno massiccio incrociati e incollati tra loro con colle poliuretaniche senza formaldeide. Questi pannelli pieni vanno a formare pareti massicce: la massa maggiore permette di costruire edifici sicuri e molto stabili e migliora l’inerzia termica. Il sistema portante in pannelli massicci garantisce stabilità dimensionale e permette grande versatilità: si possono costruire singole abitazioni come grandi strutture multipiano situate in zone ad alta frequenza sismica. Le pareti in X-Lam vengono assemblate in cantiere.

Il sistema Plat-form, invece, ha una struttura portante in legno KVH, con cui si crea un’ossatura portante di travi e montanti che formano un telaio. Qui troviamo un isolante interno in fibra di legno e, a protezione della struttura portante, su entrambi i lati, un pannello strutturale di irrigidimento. Sebbene diverso dalla parete “piena”, è molto robusto e offre, grazie agli isolanti interni, un’ottima prestazione termo-acustica in spessori ridotti.

Inoltre, un muro più sottile concede maggior superficie calpestabile. Per definire lo spessore dei pannelli, in fase di progettazione sono calcolati i carichi statici e gli eventuali rischi sismici. Le pareti in Plat-form vengono assemblate in azienda e solo il montaggio avviene in cantiere. Questo riduce i tempi di costruzione, mantenendo comunque un eccellente standard qualitativo.

Il sistema misto in acciaio e legno differisce dal Plat-form perché le strutture portanti verticali sono in acciaio zincato. Questo permette una maggiore elasticità progettuale architettonica e un’altissima capacità strutturale: si possono realizzare anche edifici con grandi luci e sottoposti a carichi importanti. Inoltre consente interventi postumi che possono cambiare gli spazi interni.

Come scegliere il sistema costruttivo?

La differenza consiste essenzialmente in questo: le pareti in Plat-form sono più leggere di quelle in X-Lam e quindi più adatte, ad esempio, per aggiungere sopraelevazioni a strutture già esistenti.

Le pareti in Plat-form sono adatte a case di massimo due piani, mentre per strutture più alte abbiamo bisogno del sistema X-Lam che, grazie alle pareti massicce, offre maggior rigidità.

Le pareti in Plat-form hanno una coibentazione più leggera di quelle piene in X-Lam, perché hanno meno massa e quindi meno inerzia tecnica.

Queste sono tutte differenze tecniche che è fondamentale tener presente in fase di progettazione per costruire la casa in legno prefabbricata più adatta a ogni possibile necessità. Certo è che quanto detto finora non fa che confermare i vantaggi di una costruzione in bioedilizia rispetto a una tradizionale: abbiamo visto tutti i sistemi che, 'nascosti' in strati di legno, rendono la casa in legno l’opzione migliore. Sono edifici energicamente più efficienti, con eccellenti caratteristiche di isolamento e nel pieno rispetto dell’ambiente.

 

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